Elettricisti e manutentori di impianti elettrici

Il rischio elettrico è il pericolo caratterizzante, ma non esaurisce il profilo di salute di chi installa, verifica e manutiene impianti: l’esposizione reale nasce dall’interazione fra energia, ambiente, organizzazione, attrezzature e condizioni individuali.
Medicina del lavoro, da obbligo a risorsa per le imprese: la proposta di A.NA.ME.L. davanti ad aziende e istituzioni

Portare il medico competente fuori dall’ambulatorio e dentro le decisioni dell’impresa. È la proposta che A.NA.ME.L. – Associazione Nazionale Medicina del Lavoro ha messo sul tavolo del Job Day “Le imprese al centro”, che si è svolto il 1° ottobre al Complesso Selva dei Pini di Pomezia, in via Pontina km 31,400.
1° ottobre 2026, con A.NA.ME.L. e CNL, la salute e la sicurezza al centro dell’inclusione lavorativa

Il 1° ottobre 2026 si svolgerà un incontro dove la salute e la sicurezza sono al centro dell’inclusione lavorativa con A.NA.ME.L. e CNL.
Le morti fanno più rumore del silenzio

Andrea Moretti aveva 22 anni. È morto lavorando di notte al Colosseo. Un’altra vita spezzata che interroga la sicurezza, la prevenzione e quella medicina del lavoro chiamata ad arrivare prima del dolore.
Personale docente: rischi professionali e sorveglianza sanitaria

Il docente usa voce, attenzione e relazione come strumenti di lavoro. La prevenzione deve integrare organizzazione e rischi specifici.
Il personale di volo tra rischi professionali e sorveglianza sanitaria: lavorare in quota in sicurezza

Viaggiare in aereo è diventato un gesto abituale, tanto che raramente ci si sofferma sulle condizioni di lavoro delle persone che rendono possibile ogni volo. Per tutelare la salute del personale di volo subentrano la medicina aromedica e la medicina del lavoro.
La sorveglianza sanitaria dei lavoratori edili: uno strumento essenziale per la tutela della salute

In un settore caratterizzato da elevata complessità operativa e da numerosi fattori di rischio, la sorveglianza sanitaria rappresenta, quindi, uno degli strumenti più efficaci per prevenire malattie professionali, ridurre gli infortuni e promuovere il benessere dei lavoratori.
Caldo e lavoro: 18 ordinanze regionali in vigore. Cosa cambia per la sorveglianza sanitaria e per il ruolo del medico competente

L’estate 2026 segna un passaggio importante per la medicina del lavoro: 18 Regioni hanno adottato ordinanze che vietano il lavoro in condizioni di esposizione prolungata al sole dalle ore 12:30 alle 16:00, nei giorni in cui la piattaforma Worklimate (INAIL-CNR) segnala rischio “ALTO”. L’analisi comparativa, regione per regione, è del Centro Studi CNL.
Morti sul lavoro in calo: un segnale incoraggiante che non deve far abbassare la guardia

Le più recenti rilevazioni evidenziano una progressiva diminuzione delle denunce di infortunio con esito mortale rispetto agli anni precedenti. Un segnale incoraggiante che non deve far abbassare la guardia.
La sorveglianza sanitaria nei trasportatori: sonno, vigilanza e rischio sistemico

Il settore dei trasporti rappresenta uno degli ambiti lavorativi a più elevato rischio infortunistico. Il presente contributo analizza il ruolo della sorveglianza sanitaria nei lavoratori del trasporto, con particolare attenzione ai disturbi del sonno, alla sindrome delle apnee ostruttive (OSAS) e alla normativa vigente, evidenziando la necessità di un approccio integrato tra medicina del lavoro, organizzazione e sicurezza.
