La Medicina del Lavoro: la scienza che custodisce il diritto alla salute

Ogni epoca ha la sua medicina dominante: quella dell’ospedale, quella del territorio, quella della tecnologia. Ma c’è una medicina che, silenziosa, precede la malattia: è la medicina del lavoro, la disciplina che unisce scienza e coscienza, che studia la salute prima che si ammali, e la protegge laddove nasce la fatica: nei luoghi della produzione, dell’industria, dell’ufficio, dell’assistenza, del trasporto, dell’educazione.
La Strategia Nazionale 2026-2030 sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro: un nuovo patto tra istituzioni, professionisti della salute e società civile

La recente adozione della Strategia Nazionale 2026-2030 sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro rappresenta uno dei passaggi più significativi degli ultimi anni nel campo della prevenzione, della sanità pubblica e della tutela della dignità del lavoro.
Il Presidente dell’Associazione Nazionale Medicina del Lavoro A.NA.ME.L., Prof. Dr. Ivan Sciarretta accoglie questa Strategia con convinzione e senso di responsabilità sostenendo che essa chiama in causa direttamente il ruolo scientifico, etico e sociale dei medici competenti.
Salute e sicurezza sul lavoro: approvata la nuova Strategia Nazionale in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro 2026-2030

La nuova Strategia Nazionale in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro 2026-2030 punta a diffondere la prevenzione fin dalle scuole, a rafforzare la resilienza del sistema istituzionale, a potenziare le tutele e a supportare le MPMI (Medio, piccole e medie imprese). Inoltre, punta a coordinare, in maniera efficiente e organizzata, le azioni mirate alla prevenzione e alla vigilanza nei luoghi lavoro.
16 dicembre, la Giornata Nazionale della Medicina del Lavoro

Il 16 dicembre, come ogni anno, si celebra la Giornata nazionale della Medicina del Lavoro, appuntamento che funge da catalizzatore di attenzione per ricordare l’importanza della salute e della prevenzione nei luoghi di lavoro.
Rischi biologici: quali sono i pericoli per i lavoratori

I rischi biologici, così come i rischi chimici, appartengono a quella categoria di rischi professionali in cui un lavoratore può incorrere durante lo svolgimento della propria attività lavorativa. Approfondiamo nell’articolo cosa sono i rischi biologici, quali sono le cause, quali i livelli di pericolosità, quali sono gli ambienti di lavoro in cui i lavoratori sono più soggetti ai rischi biologici e, infine, quali sono gli strumenti di tutela per i lavoratori che rischiano di contrarli.
Alcol e droghe: quali sono le conseguenze per i lavoratori

È vietato assumere e somministrare bevande alcoliche e superalcoliche durante le attività lavorative che comportano un elevato rischio di infortuni sul lavoro, per la sicurezza, l’incolumità o la salute di terzi.
Nell’articolo approfondiamo insieme come avvengono gli accertamenti di assenza di tossicodipendenza e quali sono le conseguenze per i lavoratori.
La prevenzione per la salute e la sicurezza del lavoro

La prevenzione viene affrontata con l’Associazione Nazionale Medicina del Lavoro A.NA.ME.L. in senso operativo dai medici competenti che svolgono attività di sorveglianza sanitaria a piccole e medie imprese
Punture di api e vespe: i rischi, i casi, le misure preventive dei lavoratori outdoor

L’importanza della prevenzione dalle punture di api e vespe per i lavoratori che operano nei luoghi all’aperto. Ecco quali sono i rischi, i casi e le misure preventive.
Come gestire in maniera sana ed equilibrata le proprie competenze digitali

Nel campo della digitalizzazione è imprescindibile gestire in maniera sana ed equilibrata le competenze digitali. Vediamo come, nell’articolo
L’importanza del riposo per il lavoratore

Il riposo oltre che significativo per sgomberare stress, ansia e stanchezza mentale e fisica è anche un passaggio fondamentale volto a sviluppare una maggiore produttività lavorativa
