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Gli assistenti bagnanti devono essere considerati a tutti gli effetti lavoratori outdoor e, come tali, destinatari di specifiche strategie di prevenzione e tutela sanitaria.

Le più recenti rilevazioni evidenziano una progressiva diminuzione delle denunce di infortunio con esito mortale rispetto agli anni precedenti. Un segnale incoraggiante che non deve far abbassare la guardia.

L’Associazione Nazionale Medicina del Lavoro A.NA.ME.L. ha ricevuto l’ordinanza e le linee guida dalla Regione Lazio per la protezione dei lavoratori dal calore e dalle radiazioni solari, in particolare per i lavoratori che lavorano in ambienti all'aperto.

Esistono app per smartphone e altri dispositivi digitali programmate per inviare notifiche ai lavoratori su pause e idratazione durante lo svolgimento delle attività lavorative e indumenti refrigeranti per prevenire i colpi di calore. Vediamo insieme quali sono.

L’introduzione della Legge 11 marzo 2026, n. 34 ha ulteriormente rafforzato il sistema prevenzionistico applicato allo smart working, integrando gli obblighi di sicurezza del datore di lavoro all’interno del quadro normativo delineato dal D. Lgs. 81/2008. Particolare rilevanza assume la tutela dei lavoratori fragili, nei confronti dei quali il lavoro agile rappresenta oggi una misura organizzativa e prevenzionistica finalizzata alla riduzione dell’esposizione ai rischi lavorativi, biologici, ambientali e organizzativi.