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L'estate 2026 segna un passaggio importante per la medicina del lavoro: 18 Regioni hanno adottato ordinanze che vietano il lavoro in condizioni di esposizione prolungata al sole dalle ore 12:30 alle 16:00, nei giorni in cui la piattaforma Worklimate (INAIL-CNR) segnala rischio “ALTO”. L'analisi comparativa, regione per regione, è del Centro Studi CNL.

Sei lavoratori hanno perso la vita il 14 luglio 2026 nell’incendio divampato all’interno della torre OXY, nel centro di Bruxelles. I loro corpi sono stati ritrovati all’interno di un ascensore rimasto bloccato mentre le fiamme e il fumo si propagavano attraverso il vano di sollevamento.

Gli assistenti bagnanti devono essere considerati a tutti gli effetti lavoratori outdoor e, come tali, destinatari di specifiche strategie di prevenzione e tutela sanitaria.

Le più recenti rilevazioni evidenziano una progressiva diminuzione delle denunce di infortunio con esito mortale rispetto agli anni precedenti. Un segnale incoraggiante che non deve far abbassare la guardia.

L’Associazione Nazionale Medicina del Lavoro A.NA.ME.L. ha ricevuto l’ordinanza e le linee guida dalla Regione Lazio per la protezione dei lavoratori dal calore e dalle radiazioni solari, in particolare per i lavoratori che lavorano in ambienti all'aperto.