Una giornata condivisa con gli studenti di Roma su welfare della sicurezza, medicina del lavoro e futuro lavorativo

Una giornata condivisa con gli studenti di Roma su welfare della sicurezza, medicina del lavoro e futuro lavorativo

A pochi giorni dalla Giornata internazionale della donna, si è svolta l’edizione 2026 di “Donne in cattedra” al liceo Statale Immanuel Kant di Roma.
L’incontro di stampo educativo e informativo, vede le donne al centro con le loro testimonianze impegnate in diversi ambiti professionali.

Durante la giornata si è parlato di welfare della sicurezza, medicina del lavoro, tutela della persona, equità e integrazione dei giovani nel lavoro.
Questi e non solo i temi approfonditi dalla Dr.ssa Katiuscia Vella, Direttrice Scientifica dell’Associazione Nazionale Medicina del Lavoro A.NA.ME.L., insieme alla Dr.ssa Cristina Di Silvio, Director of International Relations for the European community Permanent Rappresentative EU e agli altri rappresentanti delle associazioni, ai rappresentati dei centri e delle scuole, che hanno partecipato all’incontro.

Il dibattito si è sviluppato attraverso un dialogo tra gli ospiti e i studenti.
Tra i temi si è parlato anche della figura del medico competente, professionista nel campo della medicina del lavoro e figura ancora poco conosciuta tra i giovani.

La Dr.ssa Katiuscia Vella ci racconta, di aver riscontrato accoglienza e positività tra i studenti del Liceo, che hanno maturato a loro volta spunti di riflessione sul proprio futuro lavorativo.
Alcuni di loro hanno espresso il desiderio di un futuro lavorativo pieno di traguardi da raggiungere.
Alcuni di essi vogliono intraprendere la loro strada e seguire i propri desideri, altri investire nel lavoro intrapreso dai propri genitori.
Alcuni studenti hanno condiviso durante l’incontro le loro idee come ad esempio vedere nel loro percorso lavorativo la carriera di medico, quella di giornalista e quella di forza dell’aeronautica.
Il messaggio comunicato e condiviso da tutti è quello di credere in sé stessi e non avere paura del futuro.

La Dr.ssa Katiuscia Vella è partita da un quesito: di cosa avevo bisogno io quando avevo la loro età?
La risposta sorge spontanea ci racconta, ed è quella del sapere, del conoscere le strade del presente e del futuro lavorativo ed avere maggior consapevolezza.

Inoltre la Dr.ssa Katiuscia Vella ha visto parole come protezione, cura, attenzione e prevenzione come temi già integranti del vocabolario degli studenti e questo, ci racconta, è un fattore positivo.

Una giornata condivisa con gli studenti di Roma su welfare della sicurezza, medicina del lavoro e futuro lavorativo