Smart Working e lavoratori fragili dopo la Legge n. 34/2026: il nuovo ruolo della Medicina del Lavoro nella prevenzione dei rischi emergenti

Smart Working e lavoratori fragili dopo la Legge n. 342026

L’introduzione della Legge 11 marzo 2026, n. 34 ha ulteriormente rafforzato il sistema prevenzionistico applicato allo smart working, integrando gli obblighi di sicurezza del datore di lavoro all’interno del quadro normativo delineato dal D. Lgs. 81/2008.
Particolare rilevanza assume la tutela dei lavoratori fragili, nei confronti dei quali il lavoro agile rappresenta oggi una misura organizzativa e prevenzionistica finalizzata alla riduzione dell’esposizione ai rischi lavorativi, biologici, ambientali e organizzativi.

La sorveglianza sanitaria nei trasportatori: sonno, vigilanza e rischio sistemico

La sorveglianza sanitaria nei trasportatori: sonno, vigilanza e rischio sistemico

Il settore dei trasporti rappresenta uno degli ambiti lavorativi a più elevato rischio infortunistico. Il presente contributo analizza il ruolo della sorveglianza sanitaria nei lavoratori del trasporto, con particolare attenzione ai disturbi del sonno, alla sindrome delle apnee ostruttive (OSAS) e alla normativa vigente, evidenziando la necessità di un approccio integrato tra medicina del lavoro, organizzazione e sicurezza.

Lavoratori al freddo: i rischi e le misure di prevenzione e tutela

Lavoratori al freddo i rischi e le misure di prevenzione e tutela

Come ogni lavoratore, anche i lavoratori che lavorano al freddo devono tutelare la propria salute e prevenire rischi specifici legati allo svolgimento delle proprie mansioni. Nell’articolo approfondiamo quali sono i rischi e quali le tutele per i lavoratori al freddo.

La Strategia Nazionale 2026-2030 sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro: un nuovo patto tra istituzioni, professionisti della salute e società civile

La Strategia Nazionale 2026-2030 sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro: un nuovo patto tra istituzioni, professionisti della salute e società civile

La recente adozione della Strategia Nazionale 2026-2030 sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro rappresenta uno dei passaggi più significativi degli ultimi anni nel campo della prevenzione, della sanità pubblica e della tutela della dignità del lavoro.
Il Presidente dell’Associazione Nazionale Medicina del Lavoro A.NA.ME.L., Prof. Dr. Ivan Sciarretta accoglie questa Strategia con convinzione e senso di responsabilità sostenendo che essa chiama in causa direttamente il ruolo scientifico, etico e sociale dei medici competenti.