Il personale di volo tra rischi professionali e sorveglianza sanitaria: lavorare in quota in sicurezza

Viaggiare in aereo è diventato un gesto abituale, tanto che raramente ci si sofferma sulle condizioni di lavoro delle persone che rendono possibile ogni volo. Per tutelare la salute del personale di volo subentrano la medicina aromedica e la medicina del lavoro.
Piscine e salute: rischi chimici per i bagnanti e strategie di prevenzione

La frequentazione delle piscine rappresenta un’importante opportunità di benessere. Il nuoto migliora la capacità cardiorespiratoria, favorisce il controllo del peso corporeo, riduce il carico articolare ed è praticabile anche da anziani, persone con disabilità e pazienti affetti da numerose patologie croniche.
Tuttavia, la sicurezza di una piscina non dipende soltanto dall’assenza di microrganismi patogeni. Accanto al rischio microbiologico esiste un rischio chimico meno evidente, ma non trascurabile.
Sollevare un peso non è mai un gesto banale: i rischi della movimentazione manuale dei carichi

Quando si parla di movimentazione manuale dei carichi si fa riferimento a tutte quelle attività che richiedono l’intervento diretto del lavoratore per sollevare, abbassare, trasportare, spingere, tirare o spostare un peso. Eppure, dietro questa apparente normalità, si nasconde uno dei rischi professionali più diffusi e sottovalutati.
Sorveglianza sanitaria degli autisti: tutela della salute, sicurezza stradale e prevenzione del rischio

La sicurezza stradale non dipende esclusivamente dall’efficienza dei veicoli, dalla qualità delle infrastrutture o dal rispetto delle norme del Codice della Strada. Un elemento spesso sottovalutato, ma fondamentale, è rappresentato dallo stato di salute di chi guida per professione. Gli autisti sono infatti esposti a numerosi fattori di rischio occupazionale che possono compromettere nel tempo il benessere fisico e psicologico.
Assistenti bagnanti e lavoratori outdoor: una sorveglianza sanitaria sempre più necessaria

Gli assistenti bagnanti devono essere considerati a tutti gli effetti lavoratori outdoor e, come tali, destinatari di specifiche strategie di prevenzione e tutela sanitaria.
Morti sul lavoro in calo: un segnale incoraggiante che non deve far abbassare la guardia

Le più recenti rilevazioni evidenziano una progressiva diminuzione delle denunce di infortunio con esito mortale rispetto agli anni precedenti. Un segnale incoraggiante che non deve far abbassare la guardia.
La sorveglianza sanitaria nei cantieri: la silice cristallina come rischio sistemico

L’esposizione a silice cristallina respirabile nei cantieri rappresenta un rischio occupazionale di primaria rilevanza, associato a un ampio spettro di patologie respiratorie, oncologiche e sistemiche. Il presente contributo propone una rilettura sistemica della sorveglianza sanitaria, integrando aspetti clinici, fisiopatologici e preventivi.
La sorveglianza sanitaria nel settore estetico: tra rischio sottovalutato e realtà clinica

Il settore estetico è caratterizzato da un’ampia esposizione a rischi chimici, biologici ed ergonomici, spesso sottovalutati rispetto ad altri ambiti lavorativi. L’utilizzo continuativo di sostanze potenzialmente irritanti o allergizzanti, l’esposizione a microtraumi e posture incongrue rappresentano fattori determinanti nello sviluppo di patologie professionali.
E allora la riflessione finale diventa chiara: il rischio non è assente. È semplicemente nascosto.
Alcol e droghe nei luoghi di lavoro: rischio invisibile e responsabilità sistemica

Il consumo di alcol e sostanze stupefacenti nei contesti lavorativi rappresenta un fattore di rischio rilevante e spesso sottostimato per la salute e la sicurezza individuale e collettiva.
Nell’approfondimento, la riflessione del Prof. Dr Ivan Sciarretta.
La sorveglianza sanitaria nei trasportatori: sonno, vigilanza e rischio sistemico

Il settore dei trasporti rappresenta uno degli ambiti lavorativi a più elevato rischio infortunistico. Il presente contributo analizza il ruolo della sorveglianza sanitaria nei lavoratori del trasporto, con particolare attenzione ai disturbi del sonno, alla sindrome delle apnee ostruttive (OSAS) e alla normativa vigente, evidenziando la necessità di un approccio integrato tra medicina del lavoro, organizzazione e sicurezza.
