Rischi professionali e sorveglianza sanitaria nei lavoratori stranieri: criticità, approccio preventivo e prospettive in medicina del lavoro

I lavoratori stranieri sono particolarmente suscettibile a rischi occupazionali, infortuni e malattie professionali, vediamo perché nell’editoriale a cura del Prof. Dr. Ivan Sciarretta.
Rischio posturale e disturbi muscolo-scheletrici lavoro-correlati: lavoro in postura incongrua e videoterminalisti

Il rischio posturale rappresenta una delle principali cause di disturbi muscolo-scheletrici lavoro-correlati, con particolare rilevanza nei lavoratori esposti a posture incongrue prolungate, lavoro in flessione (“piegatizio”) e attività al videoterminale. Nell’editoriale il Prof. Dott. Ivan Sciarretta espone i possibili rischi generati da una postura incongrua.
Rischio psicosociale da iper-controllo e iper-responsabilità: impatto sulla salute psicofisica di medici, dirigenti e figure apicali

Le professioni ad alta responsabilità decisionale, in particolare quelle esercitate da medici, dirigenti sanitari e figure apicali del sistema socio-sanitario, espongono i lavoratori a un rischio psicosociale specifico, distinto dal burnout classico. Nell’articolo approfondiamo quali sono le conseguenze lavorative.
Rischi professionali e sorveglianza sanitaria nei lavoratori ad alta quota: la prevenzione degli eventi gravi e fatali

Il presente articolo analizza i principali rischi professionali cui sono esposti i lavoratori ad alta quota e approfondisce il ruolo centrale della sorveglianza sanitaria quale strumento di prevenzione primaria e secondaria alla luce del quadro normativo vigente.
Lavoro notturno: patologie correlate, inquadramento normativo e strategie di prevenzione

Il lavoro notturno è associato a rilevanti implicazioni per la salute dei lavoratori. Nell’editoriale il Prof. Dott. Ivan Sciarretta analizza le patologie correlate, l’inquadramento normativo e le strategie di prevenzione.
Mortalità e infortuni sul lavoro in Italia

Lettura medico-occupazionale dei dati INAIL 2025 tra stabilità apparente e urgenza di un nuovo paradigma preventivo.
Burnout nel personale sanitario ospedaliero: rischio lavoro-correlato, implicazioni cliniche, disabilità e strategie di prevenzione

Il burnout è una condizione di esaurimento psicofisico legata allo stress lavorativo cronico, particolarmente frequente tra i professionisti sanitari ospedalieri esposti a elevati carichi assistenziali, turnazioni gravose, responsabilità cliniche, pressione emotiva e scarsità di risorse. Nell’editoriale il Prof. Dr. Ivan Sciarretta approfondisce il fenomeno.
La Medicina del Lavoro: la scienza che custodisce il diritto alla salute

Ogni epoca ha la sua medicina dominante: quella dell’ospedale, quella del territorio, quella della tecnologia. Ma c’è una medicina che, silenziosa, precede la malattia: è la medicina del lavoro, la disciplina che unisce scienza e coscienza, che studia la salute prima che si ammali, e la protegge laddove nasce la fatica: nei luoghi della produzione, dell’industria, dell’ufficio, dell’assistenza, del trasporto, dell’educazione.
Mortalità occupazionale e fallimento della prevenzione: riflessioni a partire dal caso del vigilante Pietro Zantonini

La morte sul lavoro rappresenta un indicatore critico del fallimento dei sistemi di prevenzione e tutela della salute occupazionale. Il decesso del vigilante Pietro Zantonini, avvenuto durante l’espletamento delle sue mansioni, impone una riflessione scientifica, etica e organizzativa sullo stato della sicurezza nei luoghi di lavoro e, in particolare, nei settori caratterizzati da elevata esposizione a rischio e sottovalutazione sistemica.
La Strategia Nazionale 2026-2030 sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro: un nuovo patto tra istituzioni, professionisti della salute e società civile

La recente adozione della Strategia Nazionale 2026-2030 sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro rappresenta uno dei passaggi più significativi degli ultimi anni nel campo della prevenzione, della sanità pubblica e della tutela della dignità del lavoro.
Il Presidente dell’Associazione Nazionale Medicina del Lavoro A.NA.ME.L., Prof. Dr. Ivan Sciarretta accoglie questa Strategia con convinzione e senso di responsabilità sostenendo che essa chiama in causa direttamente il ruolo scientifico, etico e sociale dei medici competenti.
