Smart Working e lavoratori fragili dopo la Legge n. 34/2026: il nuovo ruolo della Medicina del Lavoro nella prevenzione dei rischi emergenti

L’introduzione della Legge 11 marzo 2026, n. 34 ha ulteriormente rafforzato il sistema prevenzionistico applicato allo smart working, integrando gli obblighi di sicurezza del datore di lavoro all’interno del quadro normativo delineato dal D. Lgs. 81/2008.
Particolare rilevanza assume la tutela dei lavoratori fragili, nei confronti dei quali il lavoro agile rappresenta oggi una misura organizzativa e prevenzionistica finalizzata alla riduzione dell’esposizione ai rischi lavorativi, biologici, ambientali e organizzativi.
Mortalità e infortuni sul lavoro in Italia

Lettura medico-occupazionale dei dati INAIL 2025 tra stabilità apparente e urgenza di un nuovo paradigma preventivo.
