Linee guida della Regione Lazio per la protezione dei lavoratori dal calore e dalle radiazioni solari

L’Associazione Nazionale Medicina del Lavoro A.NA.ME.L. ha ricevuto l’ordinanza e le linee guida dalla Regione Lazio per la protezione dei lavoratori dal calore e dalle radiazioni solari, in particolare per i lavoratori che lavorano in ambienti all’aperto.
Smart Working e lavoratori fragili dopo la Legge n. 34/2026: il nuovo ruolo della Medicina del Lavoro nella prevenzione dei rischi emergenti

L’introduzione della Legge 11 marzo 2026, n. 34 ha ulteriormente rafforzato il sistema prevenzionistico applicato allo smart working, integrando gli obblighi di sicurezza del datore di lavoro all’interno del quadro normativo delineato dal D. Lgs. 81/2008.
Particolare rilevanza assume la tutela dei lavoratori fragili, nei confronti dei quali il lavoro agile rappresenta oggi una misura organizzativa e prevenzionistica finalizzata alla riduzione dell’esposizione ai rischi lavorativi, biologici, ambientali e organizzativi.
La sorveglianza sanitaria nei trasportatori: sonno, vigilanza e rischio sistemico

Il settore dei trasporti rappresenta uno degli ambiti lavorativi a più elevato rischio infortunistico. Il presente contributo analizza il ruolo della sorveglianza sanitaria nei lavoratori del trasporto, con particolare attenzione ai disturbi del sonno, alla sindrome delle apnee ostruttive (OSAS) e alla normativa vigente, evidenziando la necessità di un approccio integrato tra medicina del lavoro, organizzazione e sicurezza.
Medico Autorizzato / Medico Competente per Radioprotezione – Roma e Provincia Tutela sanitaria dei lavoratori esposti a radiazioni ionizzanti (D.Lgs. 101/2020)

Si offre collaborazione professionale per incarichi di Medico Autorizzato e/o Medico Competente per lavoratori esposti a radiazioni ionizzanti, ai sensi del D. Lgs. 101/2020
Rischio posturale e disturbi muscolo-scheletrici lavoro-correlati: lavoro in postura incongrua e videoterminalisti

Il rischio posturale rappresenta una delle principali cause di disturbi muscolo-scheletrici lavoro-correlati, con particolare rilevanza nei lavoratori esposti a posture incongrue prolungate, lavoro in flessione (“piegatizio”) e attività al videoterminale. Nell’editoriale il Prof. Dott. Ivan Sciarretta espone i possibili rischi generati da una postura incongrua.
Ex Ilva, due morti in poche settimane: la sicurezza è davvero sotto controllo?

Due morti in poche settimane. Quando un evento si ripete a distanza così ravvicinata nello stesso sito produttivo, la domanda non può essere solo emotiva. Deve diventare tecnica. Nell’articolo le riflessioni del Dr. Ivan Sciarretta.
Crans-Montana: prevenzione, responsabilità e tutela della vita nei luoghi frequentati dalle persone

La tragedia avvenuta a Crans-Montana non può essere ridotta a una fatalità.
È un evento che impone una riflessione profonda, professionale e umana su prevenzione, responsabilità e sicurezza dei luoghi, soprattutto quando attività lavorative e momenti di aggregazione convivono nello stesso contesto.
I rischi chimici: i pericoli per i lavoratori e come prevenirli

Tra i pericoli che investono determinate professioni rientrano i rischi chimici. Il rischio chimico è uno tra i più diffusi all’interno dei luoghi di lavoro ed è descritto e normato dal D.lgs 81/08. Nell’articolo viene approfondito il rischio chimico, nel dettaglio quali sono i lavoratori investiti, come prevenirlo e i pericoli che ne derivano.
A.NA.ME.L. invitata all’Audizione del Consiglio regionale della Lombardia sul PDL 132

L’Associazione Nazionale Medicina del Lavoro A.NA.ME.L. ha ricevuto l’invito da parte del Consiglio regionale della Lombardia a partecipare all’Audizione in merito al Progetto di Legge n. 132, dal titolo “Disposizioni inerenti alla formazione in tema di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro e modifiche all’art. 60 quater della l.r. 33/2009”. L’audizione, svoltasi presso la […]
Punture di api e vespe: i rischi, i casi, le misure preventive dei lavoratori outdoor

L’importanza della prevenzione dalle punture di api e vespe per i lavoratori che operano nei luoghi all’aperto. Ecco quali sono i rischi, i casi e le misure preventive.
