Linee guida della Regione Lazio per la protezione dei lavoratori dal calore e dalle radiazioni solari

L’Associazione Nazionale Medicina del Lavoro A.NA.ME.L. ha ricevuto l’ordinanza e le linee guida dalla Regione Lazio per la protezione dei lavoratori dal calore e dalle radiazioni solari, in particolare per i lavoratori che lavorano in ambienti all’aperto.
Caldo nei lavoratori: come tutelarsi grazie alle tecnologie avanzate e agli indumenti refrigeranti

Esistono app per smartphone e altri dispositivi digitali programmate per inviare notifiche ai lavoratori su pause e idratazione durante lo svolgimento delle attività lavorative e indumenti refrigeranti per prevenire i colpi di calore. Vediamo insieme quali sono.
La sorveglianza sanitaria nel settore estetico: tra rischio sottovalutato e realtà clinica

Il settore estetico è caratterizzato da un’ampia esposizione a rischi chimici, biologici ed ergonomici, spesso sottovalutati rispetto ad altri ambiti lavorativi. L’utilizzo continuativo di sostanze potenzialmente irritanti o allergizzanti, l’esposizione a microtraumi e posture incongrue rappresentano fattori determinanti nello sviluppo di patologie professionali.
E allora la riflessione finale diventa chiara: il rischio non è assente. È semplicemente nascosto.
Alcol e droghe nei luoghi di lavoro: rischio invisibile e responsabilità sistemica

Il consumo di alcol e sostanze stupefacenti nei contesti lavorativi rappresenta un fattore di rischio rilevante e spesso sottostimato per la salute e la sicurezza individuale e collettiva.
Nell’approfondimento, la riflessione del Prof. Dr Ivan Sciarretta.
La sorveglianza sanitaria nei trasportatori: sonno, vigilanza e rischio sistemico

Il settore dei trasporti rappresenta uno degli ambiti lavorativi a più elevato rischio infortunistico. Il presente contributo analizza il ruolo della sorveglianza sanitaria nei lavoratori del trasporto, con particolare attenzione ai disturbi del sonno, alla sindrome delle apnee ostruttive (OSAS) e alla normativa vigente, evidenziando la necessità di un approccio integrato tra medicina del lavoro, organizzazione e sicurezza.
Medico Autorizzato / Medico Competente per Radioprotezione – Roma e Provincia Tutela sanitaria dei lavoratori esposti a radiazioni ionizzanti (D.Lgs. 101/2020)

Si offre collaborazione professionale per incarichi di Medico Autorizzato e/o Medico Competente per lavoratori esposti a radiazioni ionizzanti, ai sensi del D. Lgs. 101/2020
Quando un’aula diventa coscienza – Convegno e Cerimonia di consegna del Premio Nazionale “La Sicurezza prima di tutto” alla Camera dei Deputati

Entrare nell’Aula dei Gruppi Parlamentari della Camera dei Deputati significa attraversare la storia, la responsabilità, il senso dello Stato. Ma in quella giornata non era soltanto un’aula. Era uno spazio vivo. Era attesa. Era tensione emotiva. Era rispetto. Le riflessioni del Prof. Dr. Ivan Sciarretta a seguito della Cerimonia di consegna del Premio Nazionale “La Sicurezza prima di tutto” alla Camera dei Deputati.
Lavoratori al freddo: i rischi e le misure di prevenzione e tutela

Come ogni lavoratore, anche i lavoratori che lavorano al freddo devono tutelare la propria salute e prevenire rischi specifici legati allo svolgimento delle proprie mansioni. Nell’articolo approfondiamo quali sono i rischi e quali le tutele per i lavoratori al freddo.
La Medicina del Lavoro: la scienza che custodisce il diritto alla salute

Ogni epoca ha la sua medicina dominante: quella dell’ospedale, quella del territorio, quella della tecnologia. Ma c’è una medicina che, silenziosa, precede la malattia: è la medicina del lavoro, la disciplina che unisce scienza e coscienza, che studia la salute prima che si ammali, e la protegge laddove nasce la fatica: nei luoghi della produzione, dell’industria, dell’ufficio, dell’assistenza, del trasporto, dell’educazione.
Mortalità occupazionale e fallimento della prevenzione: riflessioni a partire dal caso del vigilante Pietro Zantonini

La morte sul lavoro rappresenta un indicatore critico del fallimento dei sistemi di prevenzione e tutela della salute occupazionale. Il decesso del vigilante Pietro Zantonini, avvenuto durante l’espletamento delle sue mansioni, impone una riflessione scientifica, etica e organizzativa sullo stato della sicurezza nei luoghi di lavoro e, in particolare, nei settori caratterizzati da elevata esposizione a rischio e sottovalutazione sistemica.
